Molte le recensioni che in questi mesi si verificano su
social, blog, e altro in merito alle scelte che dovrebbero portare un neofita o
un astrofilo già consolidato a candidarsi per essere proprietario di questo
strumento.
Come tutte le cose probabilmente devono essere assorbite
prima di farsele proprie e quindi anche noi desiderosi nell’utilizzarlo ci
rifacciamo con curiosità alle note che nelle prime fasi di distribuzione e
vendita anche per la nostra nazione si sono manifestate.
La nostra azienda è caratterizzata nella maggioranza dei
casi ad una selezione verso le novità e non nascondiamo che inizialmente c’è
stato un certo scetticismo davanti a questa cosi come inizialmente si mostrava
anni fa.
Noi come altri venditori prima di noi abbiamo accettato di
trattare questo marchio e di inserirlo nelle formule sopra citate per i nostri
clienti, per i servizi e per le aziende.
Detto questo con molto piacere ho sentito nostri operatori
del settore che sono rimasti molto colpiti dal risultato anche in combinazione
di cieli fortemente inquinati. Ha permesso questo telescopio di poter portare
indietro le lancette del tempo e regalarci alcune emozioni che provavamo con
telescopi più difficilmente gestibili che regalavano emozioni sotto i nostri
cieli.
Detto questo ci può stare che l’approccio seppur molto Smart
possa spaventare, ma è incontrovertibile il fatto di trovarsi davanti ad una
novità che sicuramente nei mesi e anni futuri cambierà anche il modo di far
divulgazione. Ciò non vuol dire che sostituirà l’approccio strumentale classico
che per noi resta fondamentale ma darà l’opportunità di far interagire più
persone ad eventi di carattere sociale. Certo non è per tutti e quindi può
essere rivolto anche al noleggio un telescopio del genere e questo può far
perno anche per coloro come associazioni che anziché acquistarlo possono
considerare questo valore aggiunto sempre con personale idoneo alla gestione e
comunicazione.
In più c’è anche il fatto di poter acquisire oggetti osservando
galassie, ammassi stellari aperti e globulari, nebulose planetarie e tanto
altro (no pianeti) anche da cieli fortemente danneggiati dall’azione dell’uomo
come se questo strumento potesse essere il primo ambasciatore di se stesso
nella possibilità di far capire al mondo che la rete funziona per tutti e che
se tutti riuscissimo a contenere meglio l’inquinamento luminoso ne
beneficeremmo tutti.
La App allinea automaticamente il telescopio al cielo
mediante un Plate-Solving immediato e
da quel momento in poi tutti gli oggetti visibili sono alla portata del
telescopio.
Non ci sono routine di allineamento o di inserimento dati e
la cosa molto positiva è la sua centratura per ogni singolo oggetto.
Il telescopio EQUINOX non è dotato di oculare, l’immagine in
tempo reale viene visualizzata direttamente sul display del proprio smartphone o tablet. IL MODELLO EVSCOPE
2 invece oltre questo possiede anche l’oculare.
Un sensore raccoglie la luce e la invia mediante
collegamento Wi-Fi direttamente sul proprio dispositivo.
Una maschera di Bathinov integrata nel tappo dello strumento
consente di rendere la messa a fuoco precisa.
Inoltre l’immagine può essere condivisa contemporaneamente
fino a 10 dispositivi. Può essere associata anche una Smart TV oltre a poter
essere immediatamente postata sui principali Social.
La App è gratuita e liberamente scaricabile.
Insomma alla domanda se si può tornare bambini
astronomicamente parlando, la risposta è Si è possibile. E’ possibile anche
avere ancora l’entusiasmo senza alcun pregiudizio. D’altronde bisogna provarlo
e noi lo stiamo facendo.
Questo strumento e la filosofia con cui è concepito
restituisce un assoluto coinvolgimento per osservazioni da soli o con pochi
amici vicino.
Diventa detonante e con un grandissimo fuoco per potenza
comunicativa per la divulgazione astronomica pubblica. Saremo sicuramente lieti
di utilizzarlo con il ns. pubblico nei vari eventi.
È appena uscito il modello eVscope2 con oculare (Nikon)
elettronico e la sua immersività è ancora più potente visto che accosti
l’occhio ad un oculare come nei telescopi tradizionali.
E’ uno strumento per tutti. Chiaramente per tutti quelli che
possono o vogliono. Senza alcun pregiudizio
Facendo paragoni distanti dall’astronomia, ricorderemo come
era per alcuni l’approccio mentale davanti a novità che per questioni di
evoluzione di mercato, sociale e tecnologica hanno portato cambiamenti
radicali. Tanto per fare un esempio ciò che stava accadendo del decennio
passato e non solo se Ricordiamo il sistema Hybrid
nelle autovetture, o il cambio automatico ancor prima e alle macchine elettriche
tanto per citare le recenti novità. Da sempre ci sono stati per alcuni di noi
davanti a delle novità per le masse dubbi e perplessità anche manifestati con
diversi atteggiamenti di critica che ricoprivano le più alte o le più basse
emozioni. Dall’essere divisivi in maniera pacata o ironica e anche in alcuni
casi inquisitoria. Davanti ad una novità c’è paura, timore, dubbio, incertezza.
A questo proviamo ad accompagnare noi tutti: LA PROVA !
CONTINUEREMO A PROVARE E PORTARE UNISTELLAR IN GIRO.