Video Recensione del visore notturno digitale CELESTRON NV2. Osserviamo di notte il cielo e la natura

Feb 2024 | Recensione Prodotti

Il Celestron NV2 è un visore digitale notturno entry-level

Grazie alla sua versatilità, ho avuto l’opportunità di testarlo sia per le osservazioni naturalistiche crepuscolari sia per esplorare il cielo stellato, considerando l’ampia reputazione del marchio Celestron nel settore astronomico.

MECCANICA E SISTEMA DI MESSA A FUOCO

Il Celestron NV2 si presenta straordinariamente compatto e leggero, con un peso di soli 275 grammi, distribuiti su 160 mm x 77 mm. Il suo telaio in polimero resistente è protetto da un’armatura in gomma di colore “nero Celestron”, la quale preserva l’integrità delle componenti meccaniche ed elettroniche. Anche la campana dell’obiettivo e l’oculare sono rivestiti per una protezione ottimale. Il “ponte di comando”, comprensivo dei pulsanti, è altresì rivestito, mentre le porte per il collegamento con le periferiche sono protette da un ampio coperchio di silicone, prevenendo così l’infiltrazione di acqua, polvere e umidità.

Questo visore notturno digitale è dotato di un grado di impermeabilizzazione IPX4, il che assicura una protezione affidabile contro gli spruzzi d’acqua provenienti da tutte le direzioni. Questo livello di protezione consente all’NV2 di essere utilizzato in condizioni umide senza compromettere le prestazioni ottiche o la durabilità del dispositivo. Tale caratteristica offre una maggiore tranquillità durante le osservazioni in ambienti esterni, dove gli agenti atmosferici possono rappresentare una  vera e propria sfida.

Ho trovato estremamente intuitivo l’utilizzo dell’NV-2 grazie ai quattro pulsanti in gomma disposti sulla parte superiore del dispositivo. Questi pulsanti consentono di regolare vari parametri, come la luminosità dello schermo, l’intensità del raggio IR e lo zoom digitale, oltre ad attivare la cattura di immagini e la registrazione video. Il display fornisce informazioni utili sulla modalità attuale (foto/video), lo stato della batteria, la presenza della scheda di memoria e il numero di immagini e video memorizzati, offrendo così un controllo completo e immediato sulle funzioni e sulle impostazioni del visore.

Articolo completo a cura di Piergiovanni Salimbeni su termicienotturni.it